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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Alleanze educative ai tempi delle relazioni digitali

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Riflettere sulla qualità della cura educativa in famiglia, a scuola o nel sociale nell’epoca delle relazioni digitali è una grande sfida. Accedere alla rete è ormai un’operazione che fa parte della quotidianità tanto che lo spazio ed il tempo sono stati completamente ripensati. Anche il rapporto con gli altri è cambiato profondamente perchè è diventato sempre più difficile condividere esperienze ed emozioni in un spazio reale.  In questo modo il rischio è quello di perdere di vista la concretezza perchè troppo assorbiti dalla gestione di informazioni e contenuti in spazi virtuali. Al contrario la relazione significativa è fondamentalmente creativa e dinamica perchè permette di comunicare, ascoltare e comprendere gioie, ansie e desideri propri ed altrui, si arricchisce di gesti detti e non detti, quindi si contraddistingue per la sua ricchezza. Ognuno di noi è unico e creativo, estremamente “fluido” perchè  in modo del tutto inaspettato sappiamo trovare soluzioni...

Cercatori di relazioni

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Intraprendere un viaggio  ci rende inevitabilmente cercatori di  occasioni innanzitutto pensate e costruite nei più piccoli dettagli. Perché ogni nuovo cammino prima ancora che fisico è personale con tutto il suo carico di emozioni, contraddistinto anche dal desiderio di condividerlo con le persone più  care con le quali abbiamo costruito rapporti significativi. Si tratta in sostanza di arricchire la propria confort zone ampliando le  prospettive fino a diventare coraggiosi cercatori di nuovi orizzonti.  Quegli stessi che  ispirano sogni ma soprattutto occasioni da condividere mettendoci tanto di noi stessi, così da diventare un terreno di confronto autentico. Tuttavia per creare un orizzonte di senso occorrono qualità ben precise come la lealtà non solo nei propri confronti ma anche degli altri ed anche il coraggio di fidarsi per condividere. Senza relazioni non esiste l’occasione di conoscersi per quello che si è ma soprattutto per quello che si ha da dar...